DIVISIONE POLITICA – AMMINISTRATIVA

Con 14 provincie e 169 municipi, l’attuale struttura politico – amministrativa di Cuba favorisce lo sviluppo economico e sociale. A partire dal 1976, è stata organizzata a Cuba una nuova divisione politica – amministrativa di fronte alla necessità di creare una struttura territoriale, in accordo con lo sviluppo economico e sociale raggiunto fino ad allora e con le sue prospettive future.

Questo programma ha preso in considerazione la realtà geografica dell’isola, la distribuzione della popolazione, l’attività economica ed il suo sviluppo successivo, le tradizioni ed i rapporti tra le diverse località, la rete stradale e le migrazioni, tra i vari aspetti di vitale importanza.

I criteri seguiti per nominare la dirigenza politica ed amministrativa, in modo tale che le città fungano da centri d’attenzione per i rispettivi territori sono: grandezza, grado di industrializzazione, livello di strumentazione, così come agevolazioni nel settore della comunicazione e del trasporto esistente.

Le nuove provincie create facilitano la politica dello sviluppo generale del paese, tendente ad equlibrare le differenti zone ed approfittare al massimo delle risorse umane e naturali disponibili.

Il progetto adottato nel 1976, è nato con l’obiettivo di sostituire la divisione territoriale che ha trovato il Governo Rivoluzionario, dopo aver preso il poter nel 1959. In questa tappa regnava nella nazione una struttura uguale a quella stabilita dalle autorità spagnole, una volta terminata la Guerra dei Dieci Anni (1868 – 1878), quando l’Isola contava su un milione e mezzo di abitanti, il 29,2% dei quali si trovava nella provincia dell’Avana. Questa divisione rispondeva agli interessi politici ed economici della Spagna.

I regimi successivi durante il periodo che va dal 1902 al 1958 non hanno modificato il numero, nè il limite delle provincie dell’Avana dell’epoca coloniale ed è stato solo cambiato un poco la quantità dei municipi. In quell’epoca Cuba contava quindi su 6 provincie: Pinar del Rio, La Habana, Matanzas, Las Villas, Camaguey ed Oriente; con 126 municipi.

D’accordo con la nuova divisione Politico – Amministrativa, l’archipelago cubano attulmente possiede 14 province e 169 comuni, incluso il comune speciale di Isla de Pinos (chiamato ufficialmente a partire da quel momento, Isla de la Juventud).

Le provincie cubane sono: Pinar del Rio, La Habana, Ciudad de La Habana, Matanzas, Villa Clara, Cienfuegos, Sancti Spiritus, Ciego de Avila, Camaguey, Las Tunas, Holguín, Granma, Santiago de Cuba e Guantánamo.

La quantità dei comuni presenti in ogni provincia è indicata nella tavola di seguito:

Province
Municipi
Pinar del Río
14
La Habana
19
Ciudad de La Habana
15
Matanzas
14
Villa Clara
13
Sancti Spíritus
8
Cienfuegos
8
Ciego de Avila
10
Camaguey
13
Las Tunas
8
Holguín
14
Granma
13
Santiago de Cuba
9
Guantánamo
10
Isla de la Juventud
1
Total Nacional
169