
PAROLE PRONUNCIATE, IN OCCASIONE DEL SALUTO DI COMIATO A ROBERTO FORESTI, PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI AMICIZIA ITALIA-CUBA, DA HUGO RAMOS MILANES, CONSIGLIERE POLITICO, IN RAPPRESENTAZIONE DELLA MISSIONE DIPLOMATICA DELLA REPUBBLICA DI CUBA IN ITALIA.
Stimati familiari di Roberto,
Stimati amici,
A nome dell’Ambasciatore di Cuba, dei miei colleghi dell’Ambasciata e del Consolato Generale di Milano, qui presenti, manifesto ai familiari del nostro caro amico Roberto, ai membri dell’Associazione e ai suoi compagni di lotta, le nostre più sentite condolianze.
Condividiamo con Voi l’immenso dolore che ci invade in questo momento.
Sicuramente pensavamo che Roberto, con la sua tenacia e pazienza, qualità sottolineate da Arnaldo Cambiaghi nelle sue emozionate parole, riuscisse a sconfiggere la malattia.
Al contrario, è stata la malattia a vincere questa sleale battaglia a discapito di un combattente instancabile e vincitore come lo era Roberto.
I compagni dell’Ambasciata, i miei colleghi del Consolato Generale di Milano, i compagni dell’ICAP, tutti noi cubani che conosciamo le azioni solidali dell’Associazione e del suo caro Presidente, lo terremo sempre presente nei nostri cuori e nel nostro pensiero.
A Roberto è toccato di dirigere l’Associazione in momenti particolarmente difficili per la Rivoluzione cubana, in momenti in cui la stessa è stata fortemente attaccata dall’imperialismo e dai suoi alleati europei, attaccata anche da una feroce ed irrazionale campagna di propaganda che ha preteso di denigrarla.
In questi anni complessi, Roberto è stato in prima linea nella sua difesa e solidarietà con Cuba, con la sua Rivoluzione Socialista.
Il suo impegno personale, la sua capacità di mantenere unita l’Associazione, ha permesso alla stessa di resistere ai forti attacchi di cui è stata oggetto, e superata questa fase di resistenza, ha permesso di iniziare un arduo lavoro politico per ampliare le file della solidarietà.
Roberto ci lascia in una data particolare, abbiamo appena festeggiato il 45° Anniversario della Vittoria di Playa Giron, una grande vittoria del popolo cubano contro l’imperialismo. Ci lascia nell’anno in cui anche l’Associazione compie il suo 45° Anniversario, in quanto è nata esattamente nei giorni della battaglia solidale in difesa dell’allora giovane Rivoluzione cubana contro l’invasione mercenaria.
Ha fatto bene il nostro caro amico Arnaldo a ricordare Roberto come un internazionalista. Non posso in questo momento non ricordare la sua preoccupazione ed angustia di fronte agli attacchi di cui era oggetto la Rivoluzione Bolivariana in quella complessa fase di aggressioni che ha condotto al colpo di stato contro il Presidente Chavez, il suo compromesso solidale, la sua disponibilità ed il suo impegno a sostenere e a costruire in Italia una grande organizzazione solidale nei confronti della Rivoluzione Bolivariana.
Roberto è stato un uomo attivo ed impegnato nei confronti delle cause giuste dei popoli di qualsiasi parte del mondo. La sua visione politica gli ha permesso di apprezzare fin dall’inizio l’importanza dei cambiamenti che stanno avendo luogo in America Latina ed anche il fatto che la solidarietà nei confronti di Cuba doveva impegnarsi a comprendere ed a sostenere questi nuovi movimenti.
Roberto lascia un vuoto nell’Associazione, sarà enorme l’impegno di coloro che lo dovranno sostituire per mantenere alte le bandiere che egli ha inalzato e ha difeso con passione ed orgoglio.
È enorme l’impegno che lascia anche a noi diplomatici cubani, l’esempio di dedizione per la costruzione dei grandi e profondi rapporti solidali tra i nostri popoli.
Abbiamo un impegno morale nei confronti di Roberto ed è quello di impegnarci ogni giorno di più per raggiungere nuovi obiettivi.
Come rivoluzionari cubani, in questo momento di dolore, ci sentiamo particolarmente onorati per la tua decisione presa in queste ultime ore di presenza fisica tra noi, di coprire il tuo corpo di combattente con la bandiera cubana. Ulteriore ragione di orgoglio è anche la tua richiesta di far riposare le tue ceneri a Cuba.
Cuba ti riceverà con onore, come la Patria che hai amato come tua, la terra ed il suo popolo al quale ai consegnato gli ultimi anni della tua vita e della tua lotta.
Grazie Roberto Foresti. Grazie fratello e compagno.
¡ Hasta la victoria siempre !.
Milano, 30 aprile 2006