CUBA: L'ITALIA
NON SI ASSOCI ALLA CAMPAGNA ANTICUBANA A GINEVRA.
CESSI L'EMBARGO CONTRO CUBA.
Dichiarazione
di Iacopo Venier, responsabile Politiche Internazionali Pdci.
Il tentativo degli Stati Uniti
di far esprimere una condanna a Cuba dalla Commissione Onu
per i diritti umani è, nella sua annosa ripetitività,
un ulteriore segno del disprezzo imperiale che Washington
esprime nei confronti dell'Onu. Da giorni, infatti, una mozione
scritta dal Dipartimento di Stato Usa (assente dalla Commissione)
e presentata dall'Honduras che, ricattato e minacciato dagli
Usa, la presenta come propria. I paesi che si sono associati
all'ennesima campagna statunitense, tra i quali Nicaragua
e Perù, non hanno davvero, al pari dell'Honduras, nessun
titolo per sindacare sul livello dei diritti umani in altri
paesi.
Il Governo italiano, coerentemente
con il voto all'Assemblea generale dell'Onu che pochi mesi
or sono ha sancito per il decimo anno consecutivo la straordinaria
vittoria per 167 a 3 della risoluzione presentata da Cuba,
che chiedeva la condanna del blocco statunitense contro l'isola,
deve astenersi da qualunque sostegno alle manovre statunitensi
in corso a Ginevra.
L'Italia esprima con il suo
voto il rifiuto all'ossessione anticubana dell'Amministrazione
Bush, che da oltre 43 anni aggredisce Cuba e il diritto internazionale
con un blocco ingiusto, anacronistico e dagli effetti criminali
sulla popolazione dell'isola. Gli Stati Uniti non hanno alcun
titolo per invocare per gli altri i diritti umani che loro
per primi non rispettano e non devono permettersi di ingiuriare
la solennità delle Nazioni Unite con documenti illegittimi
e pressioni indebite.
Attraverso il suo voto l'Italia
ribadisca a Ginevra quanto già affermato a New York:
che cessi l'embargo contro Cuba e con esso l'ostilità
e l'aggressione statunitense all'isola.
Roma 7 aprile 2004