Cuba rivendica la validità delle norme per i giornalisti stranieri
I dirigenti del Centro di Stampa Internazionale (CPI) di Cuba hanno confermato,
lo scorso 3 agosto, la validitá delle norme specifiche a Cuba affinchè
gli stranieri possano esercitare l’attività di giornalismo, ed
hanno esortato a rispettare queste disposizioni sovrane.
In virtù della Legge Migratoria Cubana, nessuna persona che entri nel territorio nazionale con visto non giornalistico può realizzae questo tipo di lavori; i funzionari di Prensa Latina hanno puntualizzato e ricordato che questa è una norma generale in tutto il mondo.
Hanno spiegato che i reporters stranieri interessati a realizzare lavori temporali o permanenti devono ottenere un visto specifico chiamato D-6.
Annualmente, tra i 500 mila ed i due mila reporters stranieri ricevono questo tipo di permesso d’entrata, oltre a coloro che lavorano in modo permanente; i funzionari hanno precisato che attualmente sono registrati a Cuba 106 mezzi di stampa e 150 giornalisti.
Questo tipo di visto si richiede presso le Ambasciate o Consolati di Cuba all’estero, presentando un curriculum professionale del giornalista.
Inoltre, bisogna allegare un documento di spiegazione riguardo il progetto di lavoro che si desidera realizzare, che deve essere accompagnato da un documento avallante del mezzo di stampa di appartenenza del giornalista richiedente.
La richiesta del visto è valutata dalle autorità della Cancelleria Cubana, che studiano il caso che, in un tempo massimo di 21 giorni, daranno risposta.
Per il fatto che in alcune occasioni le questioni giornalistiche hanno una dinamica imprevedibile, le autorità dell’isola concedono attenzione speciale alle richieste di visto in casi eccezionali, e ciò fa sì che il tramite sia più breve.
I funzionari hanno chiarito che per coloro che violino le disposizioni, intenzionalmente o per non conoscenza delle norme, sarà vietato l’ingresso al paese, sottolineando che si tratta di un diritto sovrano che spetta allo Stato cubano.
Le dichiarazioni dei funzionari del CPI sono state realizzate in un momento in cui cresce l’interesse di viaggiare a Cuba da parte dei reporters di varie nazioni, dovuto al fatto che il Presidente Fidel Castro ha inviato, lunedì scorso, una proclama al popolo.
In suddetto documento, il Capo di Stato ha annuanciato la delega provvisoria a Raùl Castro, per ragioni di salute, delle sue funzioni di Stato, e di quelle nell’ambito del Partito Comunista e delle Forze Armate Rivoluzionarie.