Cinque Patrioti Cubani dichiarati colpevoli di infamanti e false imputazioni presso il Tribunale di Miami.

Le accuse non sono mai state provate. Contro di loro è state commessa ogni tipo di umiliazione e vessazione.

Per più di 33 mesi sono stati incarcerati, accusati di “mettere in pericolo” la sicurezza degli Stati Uniti, assegnadogli numerosi capi d’imputazione, inclusi delitti come la cospirazione per assasinio, accuse che, per la loro inquestionabile falsità, non sono state nè potranno essere provate.

Antonio Guerrero Rodríguez, ingegnere civile per la costruzione di aerodromi.
Fernando González Llort, laureato presso l’Istituto Superiore dei Rapporti Internazionali “Raúl Roa García”.
Gerardo Hernández Nordelo, laureato presso l’Istituto Superiore dei Rapporti Internazionali “Raúl Roa García”.
Ramón Labañino Salazar, laureato in Economia con il massimo dei voti (diploma de oro) presso l’Università dell’Avana.
René González Sehwerert, istruttore di volo e specialista in tecniche di aviazione.

Nelle viscere del mostro, rischiavano quotidianamente le loro vite per scoprire ed informare i piani terroristici che la mafia cubano-americana, con la tolleranza e la complicità delle autorità degli Stati Uniti, realizzava contro il popolo cubano.